Otto marzo. Le donne danno i numeri

Otto marzo. Le donne danno i numeri

TABLA2

 

Ogni anno in questo giorno intriso di simboli e rivendicazioni si discute di pari opportunità, conciliazione, lotta alle discriminazioni e alla violenza di genere.

TAVOLA 1Ogni anno ci auguriamo che sia l’ultimo in cui siamo costretti a parlarne e ripetiamo che la festa della donna è tutti i giorni. Ma è una grandissima bugia.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo una cultura che non si cambia a colpi di mimose, né di proclami.  I numeri sono davanti agli occhi di tutti.

TABLA OCCUPAZC’è di mezzo l’educazione. Quell’insieme di regole che tutti dovremmo apprendere a partire dal primo vagito fino all’età adulta. Quell’insieme di dettami comportamentali che dovrebbe fare del nostro pianeta un luogo di civile convivenza, basato sui valori del rispetto e dell’uguaglianza.

Principi basilari che dovrebbero essere scontati in ogni famiglia e rinforzati sui banchi di scuola. Dovrebbero, appunto.

Per ora sono ancora solo parole. I numeri, invece, sono fatti. E altri fatti serviranno per farli cambiare.

Se ti è piaciuto questo post, non perderti i prossimi. Clicca qui e iscriviti subito per ricevere tutti gli aggiornamenti

 Altri articoli che potrebbero interessarti: 

Donne, madri e casalinghe, una vita oltre ai figli

Bambini come li educhiamo

Adolescenti. Gli strumenti per capirli

Donne figli carriera. Le condizioni per la parità dei sessi

Voci di donne: aforismi di donne famose

 

Fonti: Commissione Europea, Pubblications Office

Scrivi un commento

La tua mail non sarà pubblicata. I campi con * sono obbligatori*