“Smamma” di Valentina Diana

“Smamma” di Valentina Diana

smammaL’adolescenza va di moda.

Dopo Gli sdraiati di Michele Serra (Feltrinelli), Einaudi ha appena mandato in libreria Smamma, divertente romanzo dell’attrice torinese Valentina Diana, che ha per protagonisti una madre separata e in procinto di sposarsi con un nuovo compagno e il di lei figlio sedicenne, in preda alle “paturnie” tipiche dell’età.

Nel libro, che è un diario scritto in prima persona dalla madre, gli stereotipi dell’adolescente moderno ci sono tutti: svogliato a scuola, ruffiano quando serve, perennemente buttato sul letto ad ascoltare musica dalle cuffie dell’Ipod, dedito a ingurgitare litri di Cocacola (con rumorose emissioni di gas), fascistoide senza cognizione di causa, con sogni di gloria come dJ e perennemente in conflitto con la madre e il convivente, che tollera appena.

Mino, il ragazzo, o il despota che dir si voglia, vive la casa come il classico albergo, finché sua madre, afflitta dai sensi di colpa per non aver saputo costruire la classica famiglia unita “da pubblicità”, decide di ricorrere al “Metodo dello specialista tedesco”, un percorso per la genitorialità che dovrebbe aiutarla a comprendere meglio la nuova tappa esistenziale di suo figlio e farle adottare comportamenti più adeguati.

Dagli incontri di gruppo con altri genitori, che spesso genererano situazioni esilaranti, questa madre non otterrà il segreto dell’armonia familiare, ma prenderà coscienza di star vivendo un momento della vita di suo figlio che presto svanirà, così come è svanita l’infanzia con le sue tenerezze.

Non c’è lieto fine nel rapporto fra una madre e un figlio adolescente, – ha detto Gi mentre girava lo zucchero nella tazzina. – Il lieto fine è la fine dell’adolescenza.

La storia, scritta con uno stile brillante e ironico fa sorridere ma anche riflettere sul ruolo crescente che l’adolescenza ha assunto nella nostra società e sui nuovi problemi che i genitori sono chiamati ad affrontare. A rendere ancora più realistico il quadro, è il fatto che in Smamma è completamente assente la figura del padre, cosa che fa della madre la protagonista assoluta della vicenda perché alla fine, si intuisce, non esistono due ragazzi né due famiglie uguali e ciascuno il modo per non farsi troppo male nello scontro generazionale lo deve trovare da sé.

  • Titolo: Smamma
  • Autore: Valentina Diana
  • Editore: Einaudi
  • Pagine: 240
  • Prezzo: 17€
  • Voto: 71/2

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