Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella

Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella

71AeZdIxP9L._SL1292_Mentre leggevo le ultime pagine di Non dirmi che hai paura, il commovente romanzo di Giuseppe Catozzella, in libreria per Feltrinelli, mia figlia, nove anni, mi ha visto versare qualche lacrima e mi ha chiesto: «Mamma, piangi perché è una brutta storia?». «No, perché è bellissima» le ho risposto, sapendo che non me la sarei cavata con due parole.

È opportuno ma doloroso spiegare a una bambina che considera le comodità quotidiane del nostro mondo – casa, cibo, acqua, scuola, abiti, tecnologia – come elementi scontati dell’esistenza, che a poche ore di aereo esiste un mondo diverso, dove gli esseri umani faticano a sopravvivere, minacciati dalla guerra, dal fanatismo religioso, dalle malattie e dalla povertà. Un mondo in cui, nonostante tutto, i bambini hanno curiosità, passioni, ambizioni e desideri come in ogni altro luogo del pianeta.

Giuseppe Catozzella racconta, con una capacità di immedesimazione non comune, la vera storia di Samia, ragazzina Somala con la passione per la corsa e il vento nelle gambe, piccola donna che mentre si allena per le strade disastrate di una Mogadiscio ogni giorno più pericolosa, sogna di partecipare alle Olimpiadi e di riscattare il suo Paese e tutte le donne del suo popolo, sottomesse ogni giorno di più all’irrigidimento delle leggi politiche e religiose.

«Sei una piccola guerriera che corre per la libertà»

Dice il padre a Samia durante una toccante conversazione. E lei, fragile e minuta, onorerà questa definizione in ogni istante della vita.

Il coraggio, la determinazione e lo spirito di sacrificio che contraddistinguono la protagonista la porteranno a intraprendere “il Viaggio”,  l’impresa più desiderata e temuta di tutti i migranti, l’avventura che attraverso il Sahara li porterà in Libia, Paese da cui affrontare il mare per sbarcare a Lampedusa e da lì cominciare una nuova esistenza in una nazione europea. Un viaggio rischioso in mano a gente senza scrupoli, un viaggio che solo il grande sogno di vincere le Olimpiadi e di vivere un’esistenza dignitosa può motivare.

«Papà, ma tu non hai paura della guerra?».

Lui si è fatto serio. «Non devi mai dire che hai paura, piccola Samia. Mai. Altrimenti le cose di cui hai paura si credono grandi e pensano di poterti vincere».

Samia non ha avuto paura. E nel cuore dei lettori ha vinto.  

La nostra società, invece, ha perso un’altra volta.

Aggiornamento del 9 giugno 2014: Non dirmi che hai paura ha vinto il Premio Strega Giovani. Complimenti a Giuseppe Catozzella!

Aggiornamento del 11 giugno 2014: Non dirmi che hai paura entra nella cinquina dei finalisti del Premio Strega con il maggior numero di voti (57).

  • Titolo: Non dirmi che hai paura
  • Autore: Giuseppe Catozzella
  • Editore: Feltrinelli
  • Pagine: 236
  • Prezzo: 15€
  • Voto: 8

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