“Magari domani resto” di Lorenzo Marone

“Magari domani resto” di Lorenzo Marone

Gli scrittori talentuosi sanno far uscire il loro personaggi dalle pagine dei loro libri per farli entrare nelle vite dei lettori, dove in genere restano a lungo, talvolta per sempre.

Lorenzo Marone ha senza dubbio questo straordinario dono e lo ha ampiamente dimostrato nei suoi precedenti romanzi, La tentazione di essere felici e La tristezza ha il sonno leggero, editi da Longanesi. Con il suo ultimo sforzo letterario, Magari domani resto, uscito lo scorso febbraio per Feltrinelli, lo scrittore napoletano riesce a superare se stesso.

9788807032202_quartaMagari domani resto è la storia di Luce Di Notte -mai nome curioso fu più azzeccato- una giovane donna avvocato dalla mente illuminata, i modi guerrieri e il cuore incupito da un’infanzia difficile.

Da poco assunta in uno studio legale, Luce vive nei pittoreschi ma assai problematici Quartieri Spagnoli di Napoli. È lei a raccontare in prima persona le vicende della sua vita, che si intrecciano inevitabilmente con quelle dei folcloristici personaggi che popolano le strade dei Quartieri.

Magari domani resto: i personaggi fanno la forza

La capacità di Lorenzo Marone di far provare al lettore l’intera gamma di emozioni umanamente sperimentabili si conferma e forse si moltiplica nella pagine di Magari domani resto, romanzo in cui tutti i personaggi hanno una caratterizzazione impeccabile e mai stereotipata. I buoni sono buoni, ma possono sbagliare, i cattivi restano cattivi, ma sanno anche compiere azioni rispettabili.

 Insomma, l’umanità più colorata e piena di contraddizioni si incontra nelle strade dei Quartieri di Lorenzo Marone e dà vita a un romanzo nel romanzo in cui si ride e si piange insieme ai suoi protagonisti che spesso ci regalano perle di saggezza. Vite di carta che assomigliamo straordinariamente a quelle vere e che esprimono pensieri da annotare nel diario:

Quella storia mi ha insegnato due cose: la prima è che un “no” ha molta meno forza di un “pensaci” e la seconda è che, forse, il mondo sarebbe un posto migliore se si perdesse un po’ più di tempo appresso alle richieste dei ragazzi, anziché balbettare poi di fronte a quelle ormai insolute degli adulti.

Superarsi per Lorenzo Marone sarà davvero un’impresa.

Scrivi un commento

La tua mail non sarà pubblicata. I campi con * sono obbligatori*