La voce invisibile del vento

La voce invisibile del vento

Clara Sánchez è un’autrice che in Spagna conosciamo da tempo. Una di quelle scrittrici che libro dopo libro, negli anni ha scalato le classifiche fino a diventare un nome molto noto al pubblico.

Il suo più grande successo risale allo scorso anno con “Lo que esconde tu nombre“, uscito quasi contemporaneamente in Italia con il titolo “Il profumo delle foglie di limone”, edito da Garzanti. Il successo ottenuto da quel romanzo deve aver convinto la casa editrice italiana a pubblicare l’opera anteriore della Sánchez, “La voce invisibile de vento”, il cui titolo originale era “Presentimientos“, da febbraio in vendita in tutte le librerie del nostro paese.

La sinossi del romanzo offerta dall’editore è decisamente attraente e recita così:

Spagna, località di Las Marinas. La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo. Il buio della notte avvolge le viuzze del paese e il mare è nero come la pece. Julia ha perso la strada di casa: è circondata dal silenzio e sente solo la voce del vento che soffia dal mare, e profuma di sale e di fiori. Non ricorda cosa sia successo: era uscita a prendere il latte per suo figlio, ma sulla strada del ritorno all’improvviso si è ritrovata in macchina senza soldi, documenti e cellulare. In pochi minuti quella che doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo. Per le strade non c’è nessuno, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali e Julia non riesce a ritrovare l’appartamento nel quale l’attendono il marito Felix e il figlio di pochi mesi. Prova a contattarli da un telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata. Tutto, intorno a lei, è così familiare eppure così stranamente irreale. Tra le vie oscure c’è solo una luce, quella di un locale notturno. A Julia non resta altra scelta che raggiungerlo, nella speranza di trovare qualcuno che l’aiuti. Qui, quasi ad aspettarla, c’è un uomo, un tipo affascinante, con la barba incolta e l’accento dell’Est Europa, che sembra sapere tante, troppe cose su di lei. Si chiama Marcus: Julia ha la sensazione di averlo già incontrato da qualche parte. Fidarsi di lui è facile. Eppure Marcus non è quello che sembra…

Questa la trama… in teoria. In pratica il mistero si risolve poche pagine dopo l’inizio, o forse non comincia nemmeno. La Sánchez per tutta la durata del libro racconta una storia alla quale il lettore fatica ad appassionarsi, vuoi perché fin da subito sa che si sta parlando di una realtà fittizia che esiste soltanto nella mente della protagonista, sprofondata in una sorta di letargia comatosa, sia perché il linguaggio non consente alcun tipo di empatia con i personaggi e forse anche perché la ripetizione minuziosa di giornate inesistenti non suscita grandi entusiasmi.

L’obiettivo originario della scrittrice spagnola era sicuramente ambizioso: descrivere quanto le esperienze sensoriali possano influire nella vita onirica delle persone e quanto la mente umana sappia utilizzare le informazioni acquisite (specie i dettagli più insignificanti) per pilotare i  propri sogni. Pur partendo da un’idea originale, il romanzo tende a procedere a rilento e nemmeno l’alone di mistero che circonda alcuni personaggi e i (rari) colpi di scena, sono in grado di salvare il lettore dalla noia che si affaccia spesso tra un capitolo e l’altro.

Un libro leggibile, ma senza cuore. La Clara Sánchez migliore non è qui.

  • Titolo: La voce invisibile del vento
  • Titolo originale: Presentimientos
  • Autore: Clara Sanchez
  • Editore: Garzanti Libri
  • Prezzo: 17.60€
  • Voto: 6

2 commenti

Scrivi un commento

La tua mail non sarà pubblicata. I campi con * sono obbligatori*