Abyss di Simone Regazzoni

Abyss di Simone Regazzoni

Ci sono libri che, come alcuni indumenti, hanno un’unica taglia e vanno bene (quasi) a tutti.

Abyss, il fanta-thriller filosofico di Simone Regazzoni, pubblicato da Longanesi, è uno di quelli.

Regazzoni, professore di estetica presso l’Università di Pavia, già definito “filosofo pop” per il modo originale di unire gli strumenti della cultura di massa alla filosofia, ha scritto un romanzo che se in copertina portasse una firma americana, oggi sarebbe in vetta alle classifiche mondiali. Perché Abyss è una storia allo stesso tempo colta e popolare, sofisticata e ludica, d’azione e di pensiero. Una lettura che mette insieme Michael Crichton, Jules Verne, Umberto Eco e Nietzsche, il tutto condito in salsa cinematografica made in Usa, come suggerisce il titolo in inglese.

Raccontare la trama di un romanzo come questo è altamente controindicato, a meno che non si voglia male al lettore, ogni pagina di Abyss, infatti, contiene colpi di scena e rivelazioni inattese e poco a poco si viene proiettati in un mistero sempre più fitto, cregazzonihe tiene con il fiato sospeso fino all’ultima riga. Basti sapere che in gioco c’è il destino dell’umanità, la cui sopravvivenza è minacciata dal terrorismo neonazista, e che la salvezza è legata alla soluzione di un mistero contenuto negli agrapha dogmata di Platone.

Protagonisti della storia sono Michael Price, giovane professore dell’UCLA e Beatrix, detta Trix, ex agente dei Navy Seal americani, che insieme formano una coppia alquanto insolita, ma efficiente (e divertente).

Per rendere l’idea di quanto Abyss coinvolga il lettore, basti pensare che sono riuscita a sognare di essere Trix, una figura tutta chiaroscuri, che obbliga a riflettere su ciò che è morale e ciò che non lo è, sul confine tra il male il bene, sul fine che giustifica i mezzi. Una donna che dice:

Sono stata addestrata per fare e pensare cose che le persone normali, Michael, si vergognerebbero di pensare. Ci fanno toccare il fondo di noi stessi e poi ci riportano in superficie. E sai perché? Perché una volta che conosci la strada verso il tuo abisso interiore, sai come tornarci.

In un vortice di accadimenti, in cui entrano in gioco gruppi terroristi neonazisti, hacker capaci di sabotare computer inaccessibili, governi ombra che agiscono in segreto e teorie che ribaltano ogni concezione conosciuta sull’origine dell’umanità, il lettore si trova a viaggiare per una molteplicità di luoghi, alcuni affascinanti, altri inospitali o fantascientifici, che rendono il romanzo ancora più cinematografico, senza mai far passare in secondo piano il contenuto filosofico della storia.

Non ha difetti questo tomo da quasi 400 pagine pagine? Se amate le armi e le auto e vi piacciono le descrizioni dettagliate, no, Abyss è inattaccabile. Se invece, come me, troppi inseguimenti, esplosioni e sigle di fucili, bombe e missili vi stancano, ecco, Abyss ha qualche capitolo sovraffollato, ma questo non influisce sul giudizio complessivo.

So che a fine anno Abyss uscirà in Spagna e mi auguro che seguano molti alti paesi. Regazzoni, che ho avuto il piacere di ascoltare nel corso della presentazione in anteprima del libro alla stampa, ha dimostrato di essere un autore dalla vocazione internazionale, una voce nuova nel panorama letterario italiano, un filosofo che sa narrare, insegnare e intrattenere. Un applauso è doveroso.

  •  Titolo: Abyss
  • Autore: Simone Regazzoni
  • Editore: Longanesi
  • Pagine: 391
  • Prezzo: 14,90€
  • Voto: 81/2

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