Lampedusa

Lampedusa

Scrivevo poesie da bambina e da ragazza. Un vezzo, senza pretese, senza ambizioni.

Poi il silenzio. Da anni trovavo soltanto parole filtrate dalla ragione.

Oggi, turbata e commossa dalle immagini viste in Tv, i versi hanno scavalcato lo steccato del cuore. E li ho scritti.

Li metto qui, tra queste pagine, per ricordarmi che sono nata nel lato più fortunato del mondo.

 

Lampedusa

Come vetro in frantumi

stanno

sulla terra bagnata

i poveri corpi

intrisi di sventura

e acqua amara

che sa di sale.

Bruciano i polmoni senz’aria

e le promesse mancate;

affondano i sogni

tra le onde scure

di un mare amico

vestito a lutto.

L’implorazione si fa bisbiglio,

si fa silenzio.

Tace la spiaggia,

incredula,

avvilita,

zuppa di dolore.

La battaglia è persa

finito è il viaggio.

Che la pietà cominci.

 

In memoria degli oltre trecento somali ed eritrei annegati il 3 ottobre 2013  inseguendo il sogno di una vita degna. e nella speranza che a Lampedusa e ai suoi generosi abitanti venga concesso il Premio Nobel per la pace

Se ti è piaciuto questo post, non perderti i prossimi. Clicca qui e iscriviti subito per ricevere tutti gli aggiornamenti

 

(immagine di copertina tratta da giornalettismo.com)

 

5 commenti

  1. Avatar
    Lorenza ottobre 05, 2013

    Splendida poesia! Ma soprattutto GRAZIE per i sentimenti che esprimi e che condivido appieno!
    Moenomale che ci sono persone come te che sono grate di essere nate dalla parte piu’ fortunata del mondo. C’e’ un sacco di gente che nemmeno se ne rende conto.

    • Avatar
      Patrizia La Daga ottobre 05, 2013

      Grazie a te, Lorenza, per le belle parole. Non è certo con la poesia che risolveremo i problemi del mondo, ma è vero quello che dici: troppa gente non si rende conto della fortuna che ha. Un abbraccio.

  2. Avatar
    anne sophie ottobre 05, 2013

    Patrizia, ces quelques mots jetés sur une feuille blanche m´ont émues, et culpabilisées. Oui, nous sommes nés du bon côté de la barrière,même si nous n´y pouvons rien. C´est une tragèdie, une gangrène, un traffic organisé par des associations mafieuses. Et, nous devons le subir, tout comme ces pauvres gens. Mais Nous, nous sommes du bon côté de la barrière. Le Prix Nobel pour la Paix aux gens de Lampedusa, j´y adhère.

  3. Avatar
    Emanuela ottobre 05, 2013

    Patrizia poesia bellissima!!!!!!!

    • Avatar
      Patrizia La Daga ottobre 05, 2013

      Grazie, Emanuela! Peccato che “l’ispirazione” mi sia tornata dopo tanti anni per un fatto così triste.

Scrivi un commento

La tua mail non sarà pubblicata. I campi con * sono obbligatori*